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Discussione: Targhe storiche per veicoli importati.

  1. #1
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    Predefinito Targhe storiche per veicoli importati.

    È o non è prevista targa del periodo storico per i mezzi di interesse storico e collezionistico d’origine sconosciuta muniti di CRS provenienti dall'estero
    Immatricolati in Italia?

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  2. #2
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    Come stanno le cose in pratica?
    Perché in definitiva un mezzo di interesse storico lo è sia in Italia che all’estero e dopo essere stato sottoposto a visita da parte dell’ispettore ASI che lo ha messo nero su bianco e me lo ritrovo riportato sul libretto di circolazione non vedo quale dovrebbe essere la limitazione nel richiedere la targa del periodo storico di costruzione come dice la legge.
    Ma al solito gli enti interessati cadono dalle nuvole.
    CHI SA PARLI.

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  3. #3
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    IL NUOVO DECRETO

    Targhe originali auto e moto storiche: cosa sapere sulla nuova legge, costi e come fare richiesta:

    Il decreto attuativo stabilisce i costi per l'ottenimento delle targhe storiche e le modalità di presentazione delle richieste presso gli Sta o gli Uffici della Motorizzazione Civile. Ecco la legge pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 2023
    Il decreto attuativo per le targhe storiche, emanato dal Ministero dei Trasporti in conformità alla legge 178 del 20 dicembre 2020, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 2023. Quest’ultimo apre una nuova era per gli appassionati di motorismo storico, permettendo loro di richiedere una targa storica che rispetti la grafica originale del periodo in cui il veicolo è stato costruito o circolava, a condizione che la combinazione alfa-numerica non sia già assegnata a un altro veicolo in circolazione.

    I COSTI— *Questa azione decisiva preserva la totale originalità dei veicoli di interesse storico, i quali devono essere comunque certificati tramite il Certificato di Rilevanza Storica come stabilito dall'articolo 60 del Codice della Strada. Il costo per ottenere una targa storica è di 549 euro per gli autoveicoli e di 274,50 euro per motocicli e macchine agricole. L'iniziativa, che è stata promossa con determinazione dall'Automotoclub Storico Italiano (Asi) e da altri soggetti del settore, è stata regolamentata nel decreto attuativo. Ogni proprietario interessato dovrà presentare la richiesta presso uno Sta (Sportello Telematico dell'Automobilista) o un ufficio della Motorizzazione Civile. Le richieste possono essere fatte per i veicoli che sono stati radiati d'ufficio o esportati, per quelli che sono stati reimmatricolati e per quelli di cui si ignora l'origine, purché, come sopra specificato, siano dotati di Certificato di Rilevanza Storica.

    LA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE— *Il Decreto Attuativo in versione integrale firmato da Salvini e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale permette ai proprietari di veicoli storici e da collezione di dotare i loro veicoli di quel prezioso accessorio che ne completa l'autenticità. Questo è un obiettivo che l'Asi, insieme ad altri soggetti, ha perseguito a lungo, sensibilizzando il legislatore affinché formulasse normative nazionali che proteggessero sempre di più il settore del motorismo storico.

    PRESERVATO IL*DUC— *Il decreto esclude, tuttavia, la possibilità di rilasciare il libretto di circolazione della prima registrazione conforme alla grafica originale per motivi tecnici e normativi, stabilendo che i veicoli storici debbano essere dotati del documento unico di circolazione e di proprietà, anche se dotati di targa storica. Con questo decreto, l'Italia si avvicina agli standard europei per i veicoli storici, valorizzando il patrimonio culturale rappresentato da questi mezzi. Si tratta di una vittoria per gli appassionati di motorismo storico, che potranno godere della completa originalità dei loro veicoli.

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  4. #4
    Harley & Wesson L'avatar di 6galloni
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    Citazione Originariamente Scritto da Seby75 Visualizza Messaggio
    Come stanno le cose in pratica?
    Perché in definitiva un mezzo di interesse storico lo è sia in Italia che all’estero e dopo essere stato sottoposto a visita da parte dell’ispettore ASI che lo ha messo nero su bianco e me lo ritrovo riportato sul libretto di circolazione non vedo quale dovrebbe essere la limitazione nel richiedere la targa del periodo storico di costruzione come dice la legge.
    Ma al solito gli enti interessati cadono dalle nuvole.
    CHI SA PARLI.
    no dai.....

    per targa storica si intende la targa originalmente data al mezzo alla sua prima immatricolazione IN ITALIA ( e SOLO in Italia)

    come ben sai si stà parlando di un periodo molto indietro nel tempo diciamo all'incirca fino al 76 (per le targhe tutte nere anche se dal 51 le posteriori erano già diventate rettangolari invece che quadrate) perchè dal 76 in poi nasceva la targa con la provincia in rosso e staccata dal corpo numeri... e poi altre ulteriori variazioni fino ai giorni nostri

    cmq tornando a "bomba" essendo mezzi "vetusti" ed essendo entrato in vigore nell'82 la variazione di "sostanza" della tassa sul bollo auto/moto che da mera concessione governativa sull'uso diventava tassa di possesso.... molti veicoli che - a mezzo di controlli incrociati - risultavano non avessero pagato il bollo per tre anni consecutivi venivano radiati d'ufficio ai sensi della Legge n.53 del 28/2/1983 per non aver pagato la tassa automobilistica (bollo auto) radiazione che viene anche ribadita dall'art. 96 Codice della Strada ( anche se con le ultime modifiche della stesso CDS adesso le targhe e i documenti teLLI ritirano ed AMEN), conservando le targhe e i documenti originari....

    e infatti dopo anni di oblio molti mezzi radiati d'ufficio sono tornati su strada ma con TARGA AGGIORNATA ...

    quindi per ridare ONORE ai vecchi mezzi con decreto si ha a possibilità, NON UN OBBLIGO, di riavere le targhe originali DI PRIMA IMMATRICOLAZIONE

    ora se ho capito bene tu hai un mezzo straniero SCONOSCIUTO proveniente dall'Estero, GIUSTO?!?!?!?

    se così ti tieni ( e ben stretta) la nuova targa che ti permette di girare oggi ma NON puoi ricevere una targa italiana d'epoca ( in quanto MAI immatricolato depoca in italia) nè tantomeno una targa STRANIERA perchè ai sensi dell'art 93 bis CDS hai l'obbligo di metter la targa italiana sul mezzo di altro stato se rimane per più di 3 mesi circolante QUI da soggeto qui residente

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    Ultima modifica di 6galloni; 21-02-2024 alle 22:12 Motivo: aggiunto di prima immatricolazione
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  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da 6galloni Visualizza Messaggio
    no dai.....

    per targa storica si intende la targa originalmente data al mezzo alla sua prima immatricolazione IN ITALIA ( e SOLO in Italia)

    come ben sai si stà parlando di un periodo molto indietro nel tempo diciamo all'incirca fino al 76 (per le targhe tutte nere anche se dal 51 le posteriori erano già diventate rettangolari invece che quadrate) perchè dal 76 in poi nasceva la targa con la provincia in rosso e staccata dal corpo numeri... e poi altre ulteriori variazioni fino ai giorni nostri

    cmq tornando a "bomba" essendo mezzi "vetusti" ed essendo entrato in vigore nell'82 la variazione di "sostanza" della tassa sul bollo auto/moto che da mera concessione governativa sull'uso diventava tassa di possesso.... molti veicoli che - a mezzo di controlli incrociati - risultavano non avessero pagato il bollo per tre anni consecutivi venivano radiati d'ufficio ai sensi della Legge n.53 del 28/2/1983 per non aver pagato la tassa automobilistica (bollo auto) radiazione che viene anche ribadita dall'art. 96 Codice della Strada ( anche se con le ultime modifiche della stesso CDS adesso le targhe e i documenti teLLI ritirano ed AMEN), conservando le targhe e i documenti originari....

    e infatti dopo anni di oblio molti mezzi radiati d'ufficio sono tornati su strada ma con TARGA AGGIORNATA ...

    quindi per ridare ONORE ai vecchi mezzi con decreto si ha a possibilità, NON UN OBBLIGO, di riavere le targhe originali DI PRIMA IMMATRICOLAZIONE

    ora se ho capito bene tu hai un mezzo straniero SCONOSCIUTO proveniente dall'Estero, GIUSTO?!?!?!?

    se così ti tieni ( e ben stretta) la nuova targa che ti permette di girare oggi ma NON puoi ricevere una targa italiana d'epoca ( in quanto MAI immatricolato depoca in italia) nè tantomeno una targa STRANIERA perchè ai sensi dell'art 93 bis CDS hai l'obbligo di metter la targa italiana sul mezzo di altro stato se rimane per più di 3 mesi circolante QUI da soggeto qui residente
    Vedo a malincuore che non hai studiato il decreto legge.

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  6. #6
    Harley & Wesson L'avatar di 6galloni
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    Citazione Originariamente Scritto da Seby75 Visualizza Messaggio
    Vedo a malincuore che non hai studiato il decreto legge.
    se tu pensi così mi indichi in quale categoria il tuo mezzo di origine sconosciuta ed estero rientra in quelle sancite dal decreto in parola?

    cut:

    La targa storica può essere rilasciata, a richiesta degli interessati, per gli autoveicoli, i motoveicoli e le macchine agricole con data di costruzione antecedente di almeno 20 anni rispetto alla data della richiesta di iscrizione in uno dei Registri di cui all’articolo 60 del c.d.s., che siano stati:

    già immatricolati in Italia e radiati d’ufficio;

    radiati per esportazione;

    radiati per ritiro su area privata, ai sensi della previgente legislazione, su richiesta presentata per la prima volta entro il 26 aprile 2006;

    radiati per demolizione, ai sensi della previgente legislazione, prima del 30 giugno 1998, ad esclusione di quelli per i quali siano stati erogati contributi statali alla rottamazione;

    immatricolati in Italia e mai dismessi dalla circolazione, per i quali venga richiesta una reimmatricolazione con targa storica;

    privi di targhe e di documenti di circolazione, quando non risultino radiati né successivamente reimmatricolati in Italia.


    fine cut

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  7. #7
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    Ma c’è di più: se in linea teorica potrebbe essere ammissibile ricorrere a una certificazione riconosciuta per un veicolo non immatricolato o proveniente dall’estero, non si comprende il motivo per cui i collezionisti debbano comunque essere costretti a versare una gabella a un ente privato, qualora possiedano un veicolo già immatricolato, ma con targa più moderna, e desiderino sostituirla con una più consona al periodo di fabbricazione

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  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da 6galloni Visualizza Messaggio
    se tu pensi così mi indichi in quale categoria il tuo mezzo di origine sconosciuta ed estero rientra in quelle sancite dal decreto in parola?

    cut:

    La targa storica può essere rilasciata, a richiesta degli interessati, per gli autoveicoli, i motoveicoli e le macchine agricole con data di costruzione antecedente di almeno 20 anni rispetto alla data della richiesta di iscrizione in uno dei Registri di cui all’articolo 60 del c.d.s., che siano stati:

    già immatricolati in Italia e radiati d’ufficio;

    radiati per esportazione;

    radiati per ritiro su area privata, ai sensi della previgente legislazione, su richiesta presentata per la prima volta entro il 26 aprile 2006;

    radiati per demolizione, ai sensi della previgente legislazione, prima del 30 giugno 1998, ad esclusione di quelli per i quali siano stati erogati contributi statali alla rottamazione;

    immatricolati in Italia e mai dismessi dalla circolazione, per i quali venga richiesta una reimmatricolazione con targa storica;

    privi di targhe e di documenti di circolazione, quando non risultino radiati né successivamente reimmatricolati in Italia.


    fine cut
    Appartengo alla seguente categoria:
    privi di targhe e di documenti di circolazione, quando non risultino radiati né successivamente reimmatricolati in Italia.

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  9. #9
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    Veicolo di origine sconosciuta in poche parole.

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  10. #10
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    Io ho fatto richiesta per la mia Jeep che era stata radiata dal precedente proprietario, immatricolata tedesca per omologare le gomme più grosse e poi re immatricolata in Italia ma con targa del 2002, mentre la macchina è del 1993.
    A libretto compare ancora la targa originaria con la provincia e mi ridaranno quella.
    La menata è che devo consegnare targhe e libretto e finché non arrivano quelle nuove non posso circolare.

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    Softail M8 Standard 119 Stage III
    Membro fondatore della cellula lombarda "I Ciucianebia"
    "Non monto mèrda cinese!"

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