Pagina 1 di 6 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 58

Discussione: 3 giorni alla cdc

  1. #1
    L'avatar di Ronfo
    Data Registrazione
    24-06-2008
    Località
    Aosta
    Messaggi
    10,331
    Thumbs Up/Down
    Received: 9/0
    Given: 5/0

    Predefinito 3 giorni alla cdc

    Tre giorni alla cdc
    Vista la meteo favorevole, detto fatto, caricata la moto e via per tre giorni nomadi.
    Tre giorni da solo a parlare prevalentemente con me stesso salvo qualche simpatico incontro.
    Mia moglie classifica queste mie uscite sotto la voce “randagismo, vita allo stato brado” e si limita a raccomandare di non farmi male.

    Itinerario
    https://www.google.it/maps/dir/aosta...3d9f38!1m0!3e0

    Va bè, da Aosta, ore 6 e 30, mi sono diretto sulle belle strade dell’Astigiano e delle Langhe e poi al Colle della Maddalena.

    Dalle Langhe il Mon Viso




    Tutto sommato, uscito dalla piana di Fossano Cuneo dove il traffico era sostenuto e dove si incrociano camion enormi a velocità allarmanti, la salita al Colle della Maddalena è andata in relax.
    Ogni tanto mi veniva perfino il dubbio di aver sbagliato strada visto che non incontravo nessuno e ricordavo la Maddalena con molti TIR e code fastidiose.



    Decido di fermarmi nella zona Jausiers-Barcelonnette, strategica per alcuni colli e dotata di parecchi camping.
    Mi inquieto un po’ perché trovo a stento un posto per la mia microcasa e alcuni camping sono al completo.
    Cosa inusuale in montagna e per tende piccole.





    Evidentemente questo strano covid-anno spinge molta gente ai monti invece che al mare e ne avevo sentore viste le strade superaffollate della mia Valle d’Aosta.
    Monto il campo e poi mi rilasso per cena in Jausiers dove hanno organizzato un concertino rock all’aperto.



    Sana invidia per queste tende da sceicchi


    Nel camping trovo un gruppo di quattro motociclisti di Bari che stanno facendo un giro lunghissimo e, dopo le Grandes Alpes, passeranno in Svizzera, Austria e si spingeranno fino ad una famosa strada panoramica in Romania di cui non ricordo il nome.
    Sono tutti su Ducati di quelle che hanno a libretto 107 dbA e gli faccio mentalmente gli auguri.
    Sveglia ore 6, sbuco dal mio super sacco a pelo e subito ci rientro che mi pare di essere nel frigo!
    Mi preparo la calzamaglia e poi esco vestendomi alla svelta.
    Ieri sera 31 gradi e ora fumetto dalla bocca, 7 gradi al termometro del camping, i due che incontro ai servizi a quest’ora, tutti intabarrati con cappello e c’è anche un bel venticello.
    Siamo a 1200 m e non dovrebbe far freddo così, la tenda e la moto sono zuppi di condensa e mi gira di dover piegare la tenda tutta bagnata ma non posso aspettare il sole che sorgerà tra qualche ora ostacolato come è dalle alte montagne a est.
    Avrei voluto restare lì due giorni così evitavo di smontare e rimontare la baracca ma il camping è tutto prenotato e devo salpare.
    Mi dirigo al Col d’Allos che non faccio da molti anni, lo avevo fatto con una BMW ma mai con un’ Harley.
    Dire che la stradina è in parecchi punti piuttosto aerea ed esposta è un eufemismo.



    Il fondo stradale è dignitoso ma bisogna evitare di farsi prendere la mano con moto così pesanti.
    I burroni sono a volte impressionanti e io di burroni me ne intendo un po’…se uno volasse mai di lì non lo vengono neanche a cercare.



    Memore di una chiacchierata con Gabriele Grunt che lo aveva percorso qualche anno fa (e ti pareva che Gabriele non ci era stato...), ho pensato di salire il colle da Barcellonnette in direzione Allos in modo da avere i tratti esposti stando dalla parte della montagna e in caso di incrocio con auto non dover stare dalla parte più pericolosa.
    Ne vale la pena e mi hanno superato anche diversi Touring con passeggera oltre ai soliti nugoli di Ducati e GS et similia.
    Anche la discesa su Allos richiede attenzione ma il paesaggio è più aperto e rassicurante.





    Pian piano la strada diventa sempre più umana e giungo al bellissimo villaggio di Colmars des Alpes dove mi ristoro al baretto di fronte al castello.







    Scendo per la D988 che costeggia il fiume Verdon, proprio il nostro amatissimo Verdon che più a valle ha generato le splendide Gorges.



    Ad un certo punto abbandono la D988 che passa per Annot, avendola già percorsa anni addietro.
    La ricordo alquanto stretta e tortuosa e oggi di tortuosità ne ho già fatte un bel po’ e molte le devo ancora fare.
    Prendo perciò la D955 che prosegue lungo il fiume Verdon.
    Ottima strada divertente e con buon fondo.

    Il Lago di Castillon formato dal fiume Verdon


    Poco a valle della metà del lungo Lago di Castillon, a Saint Julien du Verdon, imbocco la D202, verso il Colle de Totes Aures, anche questa strada molto divertente e ben tenuta.



    Il percorso di oggi è tosto per me vecchietto e prevede il ritorno su Jausiers, da dove sono partito questa mattina, attraverso il Colle della Bonnette che quasi mai manca nei miei giri in questa zona.
    Percorro così un lungo tratto della D202 fino a Plan du Var dove il fiume Vésubie si immette nel Var.



    Ancora qualche chilometro e arrivavo da Metalflakes…
    Qui parte il percorso delle Gorges de la Vésubie, con pareti micidiali e strada intagliata nella roccia, con mini tunnel suggestivi.
    Veramente da farsi, magari con la telecamerina.
    Purtroppo c’è traffico turistico e le rare piazzole utili a fare una foto sono occupate.
    Accenno una volta a fermarmi a bordo strada ma mi rendo conto che, pur con la moto, creo pericolo e vengo anche “strombazzato” che in Francia vuol dire già molto e così desisto.
    La targa italiana poi non aiuta di certo
    Risalgo fino a Saint Martin Vésubie, che non arriva mai e poi viro verso Saint Sauveur dove si stacca la salita alla notissima Bonnette.








    Il tempo è buono e limpido e il panorama vastissimo.





    Poco sotto al colle direzione Jausiers trovo un bar ristoro e mi godo una bevuta e un po’ di sole.
    Arrivo quindi al fondo valle e qui i miei timori del giorno prima si avverano, comincio a battere tutti i camping segnalati dal Tom Tom ma complet, complet, complet.
    Chiedo anche ad alcuni alberghi (che mi farebbero tradire vigliaccamente lo spirito del giretto) ma la risposta è sempre quella.
    Sto già pensando di aggiustarmi in qualche modo poco legale installandomi in un boschetto fuori vista quando in un camping fuori Barcelonnette, peraltro molto bello, mi dicono che hanno ancora una piazzola piccola, se mi accontento…
    La piazzola definita piccola potrebbe accogliere un villaggio di tende come la mia, per me è una piazza d’armi.



    Si scusano che non c’è allacciamento elettrico (forse è per questo che era rimasta vuota), ma io sono autosufficiente con la mia lampadina frontale e un attacco alla batteria moto con cui ricarico macchina foto, auricolare e telefonino quindi no problem!
    Il camping ha anche un bel ristorante e dopo una giornata così mi rimpinzo come un porcello fino al gelato e al génépy finale e poi, con tante buone stelle che brillano in cielo, entro nella mia cuccia e meno male che ho messo la sveglia se no vado avanti a dormire come un bradipo fino alle 10.

    L’ultimo giorno prevede la salita al Col de Vars con l’attraversamento del caotico, noioso, lunghissimo villaggio di Vars che al suo interno presenta pure un fondo da Parigi-Dakar.





    Nella zona Vars si ha un ottimo colpo d’occhio sulle lontane montagne del Delfinato, gruppo del Pelvoux rese famose nel bellissimo libro di Whymper, Scrambles amongst the Alps, la conquista del Cervino.



    Quelle montagne, a fine 800, erano ancora praticamente inesplorate, le carte geografiche erano approssimative e fantasiose, i punti di appoggio erano solo isolate baite di pastori e l’avvicinamento alle pareti erano lunghissimi.
    Giungo a Guillestre dove per la seconda volta le mie carte di credito non funzionano nel distributore.
    Vanno bene nei ristoranti, nei negozi ecc… ma al distributore no.
    Come disse il generale Cambronne:*****!
    Così mi tocca chiedere ad un motociclista francese di farmi il pieno.
    La prima cosa che viene in mente a chiunque è che io sia uno spacciatore di banconote false ma poi forse il contesto e l’abbigliamento fanno sì che qualcuno si fidi anche perché se no faccio tappo e la coda al distributore aumenta e non vedono l'ora che io mi tolga dalle scatole.
    Con il gentile motociclista abbiamo modo di fraternizzare dato che ha un’Harley SG ed è originario di Amalfi.
    La fraternizzazione però finisce piuttosto rapidamente quando un tizio in coda con una grossa auto comincia a dare evidenti segni di impazienza.
    In effetti è un giorno feriale e non siamo tutti a zonzo.
    Risalgo un tratto della bella strada per il Col d’Izoard e poi proseguo su di una stradina ripida che non consente illusioni di comfort, verso il Colle dell’Agnello.
    Sono zone dove la canoa e il rafting richiamano vere legioni di appassionati.
    La salita è piuttosto lunga e invasa dai ciclisti che arrancano al limite dell’infarto.
    Bisogna stargli alla larga perché alcuni vanno pianissimo e per non cadere fanno zig-zag improvvisi, segno evidente del colpo apoplettico imminente, e se li tocchi poi dicono che l’hai ucciso te.
    Ho fatto il Colle dell’Agnello sempre in direzione Francia e questa è la prima volta che lo salgo per rientrare in Italia.

    Dal colle dell'Agnello il panorama sul Delfinato è spettacoloso




    Mi chiedo sempre cosa spinga molta gente ad appiccicare adesivi sui cartelloni, bah!


    Lo slargo del colle è un vero grumo di auto, moto, biciclette, camper e persone tanto che avvicinarsi al monumento del piazzaletto è impossibile.
    Un gruppo di ciclisti occupa la curva dove c’è un piccolo cippo davanti a cui tutti vogliono assolutamente farsi immortalare e ad un certo punto si crea coda sui due versanti.
    La cosa buffa è che alla testa della coda lato italiano c’è una bellissima Mercedes spider con alla guida un’altrettanto bellissima bionda e dalla parte francese una tizia non meglio valutabile, alla guida di un’auto olandese.
    Cocktail micidiale
    Ovvio che non appartiene alla loro cultura di strombazzare alla Zalone ai ciclisti poco educati che peraltro non fanno una piega anche quando il paraurti della spider arriva ad un metro dalle gambe.
    Ridendo sotto ai baffi faccio alla bionda il segno di premere il clacson e dopo mille esitazioni finalmente si decide.
    Il branco di pecoroni , francesi neh, finalmente si sposta e la circolazione riprende quasi regolare.
    Ne ho abbastanza di questo assembramento, districo non senza fatica la mia vaporiera dal grumo eterogeneo di mezzi meccanici descritto rischiando di fare filotto con una parata di moto parcheggiate malissimo e finalmente imbocco la discesa su Castel Delfino dove sono ormai le 12 e 30 e urge spuntino al bar del lago.



    Se il fondo stradale della salita al colle lato francese non era buono, la discesa sull’Italia fin oltre Sampeyre è a dir poco disastrosa, roba da lavoro con martello pneumatico.
    E lo dimostra che in genere su questi colli mi superano molte moto ma oggi, nonostante la quantità esagerata di moto in circolazione, solo un paio mi hanno raggiunto prima del fondo valle.
    Evidentemente erano tutti frullati, anche quellii con sospensioni elettroniche.
    Ritorno nella pianura verso Alba e poi devio su Chieri per raggiungere l’autostrada per Aosta.
    Un traffico esagerato.

    Avrei potuto accorciare i tempi con la tangenziale di Torino ma le tangenziali, quella nord di Milano in particolare, mi mettono paura, mi sembra di essere in un tritacarne e al minimo problema si rischia veramente grosso.
    Meglio stare alla larga e attraversare qualche paese o cittadina…

    0 Not allowed! Not allowed!
    Ultima modifica di Ronfo; 07-08-2020 alle 23:16
    meNbro della CELLULA LIGURE "BELIN T'AMII"

  2. #2
    L'avatar di roadkingpurple
    Data Registrazione
    10-05-2012
    Località
    Bèrghem de höta ✌
    Messaggi
    5,971
    Thumbs Up/Down
    Received: 3/0
    Given: 5/1

    Predefinito

    caspita che bel giro complimenti

    0 Not allowed! Not allowed!
    pota ciao neh Gianki
    QdL crew & membro della cellula lombarda "I Ciucianebia"

    Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero. (Aristotele)
    fat boy 1340 FLSTF "97 / heritage springer 1340 FLSTS "97 / vespa 125 VNB3 T "62

  3. #3
    L'avatar di Metalflakes
    Data Registrazione
    11-10-2018
    Località
    Mentone-
    Messaggi
    1,746
    Thumbs Up/Down
    Received: 1/0
    Given: 0/0

    Predefinito

    Bel giro Marco complimenti!!
    E grazie per la accurata descrizione di 2 colli allos e agnello che non ho mai fatto e credo non farò mai
    domattina se mi sveglio bene vado a far la Maddalena e rientro per la bonette
    Ciao

    Inviato dal mio SM-G955F utilizzando Tapatalk

    0 Not allowed! Not allowed!

  4. #4
    L'avatar di lordguzzi
    Data Registrazione
    24-06-2008
    Località
    prealpi insubrie
    Messaggi
    21,354
    Thumbs Up/Down
    Received: 6/0
    Given: 10/0

    Predefinito

    grandissimo

    Inviato dal mio SM-G950F utilizzando Tapatalk

    0 Not allowed! Not allowed!
    "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il fare"
    Fratellanza Laser

  5. #5
    L'avatar di paolo.white
    Data Registrazione
    19-06-2011
    Località
    SS45 (GE)
    Messaggi
    16,530
    Thumbs Up/Down
    Received: 7/0
    Given: 1/0

    Predefinito

    eh caro Marco, i tuoi reportage meritano di essere letti con calma e attenzione, solo tu riesci a raccontare questi paesaggi meravigliosi.
    Non nascondo una sana invidia, spero di arrivare alla pensione ed essere ancora in grado di fare anche io il "randagio"

    0 Not allowed! Not allowed!
    meNbro della CELLULA LIGURE "BELIN T'AMII"
    “Accingerci a risollevare qualcuno da terra: è il solo motivo che ci autorizzi a guardare qualcuno dall'alto in basso.”
    Jesse Louis Jackson Jr.

  6. #6

    Data Registrazione
    27-03-2011
    Località
    - Genova
    Messaggi
    1,431
    Thumbs Up/Down
    Received: 0/0
    Given: 0/0

    Predefinito

    Bel giro complimenti

    0 Not allowed! Not allowed!

  7. #7
    L'avatar di alpheus
    Data Registrazione
    27-07-2010
    Località
    Carreum Potentia
    Messaggi
    447
    Thumbs Up/Down
    Received: 1/0
    Given: 1/0

    Predefinito

    cavolo bellissimo ... questa settimana dovevo fare anche io un giro simile ma non avendo trovato posto ho desistito, mi è già capitato più volte di girare fino a tarda sera per trovare un posto per dormire e stavolta non ho voluto rischiare...

    la prossima volta che passi per Chieri fatti sentire... anche se il giro. "solitario" deve terminare solitario

    0 Not allowed! Not allowed!

  8. #8
    L'avatar di Ronfo
    Data Registrazione
    24-06-2008
    Località
    Aosta
    Messaggi
    10,331
    Thumbs Up/Down
    Received: 9/0
    Given: 5/0

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da paolo.white Visualizza Messaggio
    eh caro Marco, i tuoi reportage meritano di essere letti con calma e attenzione, solo tu riesci a raccontare questi paesaggi meravigliosi.
    Non nascondo una sana invidia, spero di arrivare alla pensione ed essere ancora in grado di fare anche io il "randagio"
    Dai dai che alla pensione ci arriverai bene e poi con il tuo GS un giro del genere lo fai non dico in giornata ma in due giorni sì.

    Citazione Originariamente Scritto da alpheus Visualizza Messaggio
    cavolo bellissimo ... questa settimana dovevo fare anche io un giro simile ma non avendo trovato posto ho desistito, mi è già capitato più volte di girare fino a tarda sera per trovare un posto per dormire e stavolta non ho voluto rischiare...

    la prossima volta che passi per Chieri fatti sentire... anche se il giro. "solitario" deve terminare solitario
    Il periodo è in effetti piuttosto affollato e sarebbe preferibile metà luglio o inizio settembre, ma quest'anno il covid mi ha preso in contropiede facendomi esitare su luglio e il carpe diem mi ha suggerito di non aspettare settembre che potrebbe riservare sorprese.

    Per Chieri non mancherò visto che per andare ad Alba dal conce faccio Chieri-Pralormo-Montà.

    Il giro in solitaria non significa che io sia un asociale anzi incontrare persone mi piace molto.
    Mentre attraversavo Chieri giovedì pomeriggio ho incontrato un'Harley con il tizio che mi ha calorosamente salutato.
    Poi sono luoghi di giovinezza, ho vissuto a Santena dal 75 all'88.


    Citazione Originariamente Scritto da Metalflakes Visualizza Messaggio
    Bel giro Marco complimenti!!
    E grazie per la accurata descrizione di 2 colli allos e agnello che non ho mai fatto e credo non farò mai
    domattina se mi sveglio bene vado a far la Maddalena e rientro per la bonette
    Ciao

    Inviato dal mio SM-G955F utilizzando Tapatalk
    Una bella tirata fatta in giornata.
    Entri in Italia dal Tenda? Se no puoi arrivare alla Maddalena anche con la Lombarda che però lato Italia, molto bello, è su strada abbastanza stretta e turnicosa.

    0 Not allowed! Not allowed!
    meNbro della CELLULA LIGURE "BELIN T'AMII"

  9. #9
    L'avatar di Metalflakes
    Data Registrazione
    11-10-2018
    Località
    Mentone-
    Messaggi
    1,746
    Thumbs Up/Down
    Received: 1/0
    Given: 0/0

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronfo Visualizza Messaggio
    Dai dai che alla pensione ci arriverai bene e poi con il tuo GS un giro del genere lo fai non dico in giornata ma in due giorni sì.



    Il periodo è in effetti piuttosto affollato e sarebbe preferibile metà luglio o inizio settembre, ma quest'anno il covid mi ha preso in contropiede facendomi esitare su luglio e il carpe diem mi ha suggerito di non aspettare settembre che potrebbe riservare sorprese.

    Per Chieri non mancherò visto che per andare ad Alba dal conce faccio Chieri-Pralormo-Montà.

    Il giro in solitaria non significa che io sia un asociale anzi incontrare persone mi piace molto.
    Mentre attraversavo Chieri giovedì pomeriggio ho incontrato un'Harley con il tizio che mi ha calorosamente salutato.
    Poi sono luoghi di giovinezza, ho vissuto a Santena dal 75 all'88.




    Una bella tirata fatta in giornata.
    Entri in Italia dal Tenda? Se no puoi arrivare alla Maddalena anche con la Lombarda che però lato Italia, molto bello, è su strada abbastanza stretta e turnicosa.
    Pensavo di entrare dal tenda si perché la lombarda l'ho fatta 2 settimane fa'

    Inviato dal mio SM-G955F utilizzando Tapatalk

    0 Not allowed! Not allowed!

  10. #10
    Ci fai le stesse cose... L'avatar di FASTGABRY
    Data Registrazione
    20-08-2005
    Località
    tra pd e ve
    Messaggi
    52,976
    Thumbs Up/Down
    Received: 8/4
    Given: 0/0

    Predefinito

    Che giro fantastico..e che modalità stupenda.
    Sei troppo toppissimo

    0 Not allowed! Not allowed!
    Vivo per l' Ivo (e gs adv 1150) ...il resto ze fuffa

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •