Ci trasferiamo a Madrid con il sole caldo
che accompagna il ns. viaggio.
Attraversiamo il ponte Vasco da Gama, lungo ed interminabile. Affascinante,
ce la sogniamo in Italia, un´opera così, da cinquant´anni
stiamo ancora discutendo se fare il ponte sullo Stretto...
Il viaggio scorre tranquillo, niente di rilevante ed alle 17 siamo al
Novotel Puente de la Reina, sulla M30, la circonvallazione di Madrid.
Km 650.
Albergo bellissimo con piscina, buffet ottimo, buona la cena, un unico
neo: l´aria condizionata in camera, che non solo non si può
spegnere, ma fa un rumore incredibile... le ns. proteste non portano a
nulla di buono. Io dormo, si fa per dire, con i tappi nelle orecchie.
Visitiamo la città di Madrid. Bella, palazzi imponenti, è
anche abbastanza pulita tenendo conto di come sono gli spagnoli (senza
offesa). Ovviamente c´è un sacco di traffico e qualche borseggiatore
nel parco, luogo dove consumiamo il ns. pranzo.
Nel tardo pomeriggio restiamo ad oziare in piscina in attesa del trasferimento
di domani.
Con 780 km. arriviamo a Roses, sotto un
sole caldo. Finalmente ci ricordiamo che è estate.
Il viaggio è tranquillo, salvo per qualche colpo di sonno qua e
là, ho veramente rischiato di addormentarmi... Arriviamo all´albergo
Maritim, di fronte al mare, alle 17.30. Stasera non abbiamo voglia di
metterci ai fornelli, preferiamo quindi un ristorantino, "Jabalì",
dove assaggiamo l´insalata di bacalau (deliziosa), Paella mixta
(il sapore della carne è troppo forte, copre tutti gli altri, anche
se la ricetta originale è questa) e filetto con roquefort (ottimo).
La giornata seguente è dedicata al tempo libero, alla spiaggia,
al riposo, in vista del viaggio di ritorno per il quale ci attende una
tappa di quasi 1000 km.... Pat ha già mal di culo al pensiero.
La partenza è fantozziana, come d´abitudine: alle 5, è
buio ma non freddo. Incrociamo quelli che escono dalle discoteche...
Il viaggio è lungo e c´impegna tutto il giorno, ma alle 18
siamo a casa.
I ritorni sono tutti un po´ carichi di nostalgia mista a tristezza,
anche se abbiamo visto tanto e gustato di più e la soddisfazione
è veramente immensa.
Giunti a casa non sembra neanche di avere passato tutte quelle ore a cavallo
delle ns. fide (neanche un problema, quasi da non credere) e la voglia
che abbiamo dentro sembra volerci invitare di nuovo a partire: il bello
di un viaggio è andare, conquistare la strada, conoscere nuovi
posti e culture, per noi il viaggio non finisce mai...