Dopo aver pernottato in uno dei tanti Motel SCANDIC, iniziamo i 200 Km di autostrada che collegano OSLO a Lillehammer; questi assomigliano di più ad una Superstrada senza spartitraffico, dopo, per i restanti 2.000Km, Ci aspettano una semplicissima ma quanto mai curata strada statale ad una carreggiata.
La prima ed importante tappa è Trondheim, bella cittadina ricca di vita, una moltitudine di locali frequentatissimi, piccoli centri commerciali nel cuore della città e il mare che caratterizza molta dell’economia locale. Ne apprezziamo il fascino solo per poche ore.
L’indomani proseguiamo per Bodo, dove pernottiamo, che rappresenta il porto di partenza per le Isole Lofoten: un punto fisso del Nostro itinerario a cui non avremmo mai rinunciato!Un susseguirsi di piccoli paesi di pescatori di merluzzi, alibut da 200Kg e pesci gatto di profondità grandi come squali, casette di legno blu, rosse, gialle, bianche e verdi e tante, ma tante imbarcazioni che rappresentano l’unica fonte di sostentamento di questa regione.
Superati i molti ponti che collegano le varie Isole che compongono l’arcipelago delle Lofoten Islands ci imbarchiamo per la terraferma e arriviamo a Tromso, importante cittadina costruita sulla punta estrema del promontorio di un fiordo lungo 60Km e collegata ad un’isoletta tramite un lungo ponte che divide in due la città. A Tromso abbiamo l’appuntamento con il local dealer Harley-Davidson contattato alcuni giorni prima per un tagliando completo alle nostre moto.
Peppe, per un guasto alla pompa dell’olio del suo amato Fat Boy deve a malincuore a prolungare la sua permanenza di un giorno per le necessarie riparazioni.
L’indomani, tagliandate le moto, ripartiamo. Dopo 30Km la mia Road Glide fa le bizze e non vuol sapere di ripartire. Invito gli Amici a proseguire dando loro l’appuntamento in serata ad ALTA (450km più a Nord!). Avendo poco tempo a disposizione, rinuncio a telefonare all’HOG Assistance che avrebbe senz’altro provveduto a caricare la moto e portarla al più vicino concessionario, ma, conoscendolo già e avendo il numero a portata di mano, decido di chiamare il dealer di Tromso che in un baleno arriva col fuoristrada a caricare la mia compagna d’avventura.
L’acqua calda dell’idropulitrice spruzzata a forte pressione aveva provocato lo sfasamento dei sensori dell’iniezione elettronica...detto fatto, in poco più di un’ora sono già in strada. Il costo dell’intervento del Pick-Up, l’ora persa del capo Officina, i 60Km di strada mi sono costati una stretta di mano, un abbraccio ed un "Have a nice trip my friend!" che mi ha emozionato!!! chissà se in Italia abbiamo gli stessi prezzi???
E’ davvero una bella giornata, strada deserta ed aria frizzantina, di buon passo, in solitaria, raggiungo gli altri ad Alta e proseguiamo insieme per Capo Nord.
L’itinerario è un susseguirsi di panorami mozzafiato dai colori più sgargianti, centinaia di sfumature di Verde, Marrone, Blu...
Foreste che si specchiano nelle acque chete di limpidissimi laghetti...
Rettilinei infiniti e dolci saliscendi immersi nel verde...
Ruscelli dalle acque impetuose...

...ed infine la frastagliata costa, l’odore pungente del mare e NORDKAPP all’orizzonte!!!

Arriviamo ad HONNIVAG alle 22:30, dopo aver percorso più di 600 Km.